Alpine Institute for Advanced Research Mind · Machine · Cosmos

In fondazione · Vorarlberg, Austria

Alpine Institute for Advanced Research

Mind · Machine · Cosmos

Un istituto piccolo e indipendente per le domande che stanno tra le discipline: che cosa può fare il calcolo, come funzionano le menti, che cos'è la coscienza e come l'universo potrebbe calcolare sé stesso. Vogliamo che esseri umani, IA e robot lavorino come un'unica squadra. Alleati, non avversari.

Aree di ricerca

Calcolo

L'IA e i suoi limiti

Che cosa possono calcolare, apprendere e comprendere le macchine, e dove si fermano? Studiamo le capacità e i confini dell'intelligenza artificiale e cerchiamo di dire con chiarezza quali affermazioni sull'IA reggono e quali no.

Cognizione

Menti incarnate e robotica

Una mente ha un corpo, e questo cambia che cosa significhi pensare. Studiamo la cognizione nei sistemi naturali e artificiali, e usiamo i robot per mettere alla prova idee difficili da verificare sulla carta.

Coscienza

Teorie, test e previsioni

Una teoria della coscienza deve affermare qualcosa che potrebbe rivelarsi sbagliato. Preferiamo le teorie che fanno previsioni verificabili e lavoriamo agli esperimenti che potrebbero metterle alla prova.

Cosmologia

Modelli della fisica basati su automi cellulari

Le leggi della fisica potrebbero nascere da semplici regole locali, applicate ancora e ancora? Esploriamo modelli dell'universo basati su automi cellulari e ci chiediamo che cosa prevedano e dove si possano confrontare con l'osservazione.

Cosa facciamo

Ricerca nelle quattro aree

Accogliamo volentieri idee al di fuori del mainstream, purché siano empiriche e verificabili.

Ricerca responsabile con l'IA

Contrastiamo i contenuti scadenti prodotti in serie dall'IA e i bias. Stiamo sviluppando un protocollo di ricerca AI-first, con registri di provenienza, dichiarazione dell'uso dell'IA e approvazione finale da parte di una persona, e lo trattiamo come metascienza: un metodo che mettiamo alla prova oltre a usarlo.

Etica dei robot e dell'IA

Come dovrebbero esseri umani e macchine condividere lavoro, responsabilità e fiducia? Ci chiediamo anche se le menti artificiali possano avere uno status morale, e che cosa ne seguirebbe se lo avessero.

La palestra della mente

Se affidiamo il nostro pensiero all'IA, rischiamo di perdere la capacità di pensare da soli. Sviluppiamo esercizi e materiali didattici su come imparare a pensare e su che cosa insegnare ai bambini, ora che l'IA è ovunque.

Salute mentale

Il benessere psicologico sta diventando un problema su scala di civiltà, e l'IA lo cambia in entrambe le direzioni. Lo trattiamo come un tema che attraversa tutte e quattro le aree: nella ricerca, nell'insegnamento e nel nostro stesso modo di lavorare.

Una casa per ricercatori indipendenti

Affiliazione, una serie aperta di working paper con DOI, una revisione onesta e un luogo dove presentare il proprio lavoro.

Simposi, conferenze, incontri

Piccoli simposi, conferenze pubbliche e incontri nelle scuole e nelle università. Preferiamo poche buone conversazioni a molte affollate.

Principi

Solo ricerca empirica.

Se un'idea non può confrontarsi con i dati, per noi non è ancora pronta.

Indipendenti.

Accettiamo finanziamenti che lasciano libera l'agenda di ricerca.

Credibili e trasparenti.

Metodi, dati e ragionamenti sono aperti all'esame, e lo sono anche i nostri errori.

Uso dell'IA dichiarato.

Ogni nostro lavoro indica dove e come è stata usata l'IA.

Collaboratori

L'istituto sta nascendo ora, e cerchiamo collaboratori. Cerchiamo soprattutto ricercatori che studiano la coscienza. Cerchiamo anche fisici che lavorano alla cosmologia basata su automi cellulari, matematici in grado di formalizzare teorie della coscienza e della cognizione, e psichiatri e psicologi che si occupano di cognizione, educazione e salute mentale. Non serve un titolo. Servono una domanda seria e la disponibilità a metterla alla prova. Se si riconosce in questa descrizione, ci scriva.

Prossimi passi

  • Costituire l'istituto come associazione senza scopo di lucro.
  • Formare un comitato scientifico consultivo.
  • Organizzare entro l'estate 2027 un piccolo simposio in uno scenario alpino spettacolare.
  • Pubblicare il protocollo di ricerca AI-first e avviare la serie di working paper.
  • Sviluppare conferenze e materiali didattici per le scuole.

Diventi socio sostenitore

Non serve essere ricercatori per farne parte. Una volta costituita l'associazione, chiunque sia curioso di menti, macchine e cosmo potrà aderire come socio sostenitore per circa 9,99 € al mese. I soci hanno accesso all'area riservata e alle conferenze, e ricevono in anteprima i nostri working paper e gli inviti ai nostri eventi; il loro contributo mantiene indipendente l'istituto. Lasci il Suo indirizzo email e La avviseremo quando si apriranno le adesioni.

Contatti

Ci scriva a research@matthiasgruber.com.